Who’s Andrea Devis?

“Ci si innamora delle persone sbagliate perché quelle giuste sono già impegnate con le altre persone sbagliate”

“Io ho scelto di ricordare il bello, anche quando l’amore tira fuori il peggio. Non ho deciso di essere cieco, ho deciso di essere consapevole. Mi concentrerò sul perdono. Perdonerò me stesso, perché non ho nessun altro da perdonare. Fatto questo, andrò in quell’angolo del cuore, e ogni volta che vorrò, ritroverò una canzone, un paesaggio, una tazza di tè, un sorriso, un profumo, un vecchio palazzo con un giardino segreto, un abbraccio, il rumore della città in lontananza, la sabbia inaspettata sotto ai piedi e cento altre cose”

“Ci sono persone che impiegano una vita per dimenticare qualcuno e persone che vivono una vita con qualcuno di cui si sono dimenticate da tempo”

“Il vero piacere è quello che nasce dal cervello. Le persone godono quando a essere sollecitato è il loro desiderio. La mente è capace di generare il più magnifico degli orgasmi senza che il corpo prenda necessariamente la parte del protagonista indiscusso. Spesso, situazioni potenzialmente rischiose e improbabili, risvegliano il vero punto G radicato in ogni donna e in ogni uomo”

“Ci preoccupiamo di apparire bene agli occhi degli altri, quando gli altri nemmeno ci guardano (perché troppo impegnati a guardare sé stessi)”

“L’equilibrio lo si raggiunge conoscendo sé stessi, e di conseguenza imparando a capire di cosa abbiamo veramente bisogno, distinguendolo da quello che invece semplicemente “vogliamo”. Quel dogma, può diventare la guida per costruire le tappe di un’esistenza. Un principio, una morale, una legge sempre valida. Non si può pensare di essere speciali scimmiottando al contempo la vita delle altre persone solo perché sembra più facile e più vicina alla serenità”

 “Amare qualcuno significa saper dire ‘non ti amo più’ “

 “Le separazioni sono dolorose, a volte non necessarie, altre indispensabili, ma comunque conducono da qualche parte, facendoci attraversare nuovi territori, e soprattutto permettendoci di guardare il mondo con gli occhi di chi ha ancora voglia di sorprendersi”

“Impara a credere in te stesso (e poi convinci anche gli altri)”

“La sofferenza ci pone in intimità con noi stessi, lasciandoci avvicinare a quella parte nascosta della testa con la quale fatichiamo a relazionarci, e che ci assicuriamo resti sempre ben nascosta agli altri.
Dovremmo avere meno paura della sofferenza e goderci il piacere del rischio per quello che è: non concentriamoci sulle conseguenze, non valutiamo le cause, viviamo tenendo fede solo al nostro ideale di bellezza indiscussa”

“Smetti di essere chi sei e comincia a essere chi vuoi”

“Vorremmo tutti avere la possibilità di trovare qualcuno per il quale valga la pena togliere la maschera. Vorremmo tutti trovare qualcuno abbastanza forte da saperci amare semplicemente per quello che siamo, senza restrizioni o aggiustamenti di sorta.
Vorremmo essere noi quelli deboli e pieni di incertezze, vorremmo vivere palesando i nostri punti deboli con la sicurezza di qualcuno accanto sempre pronto a sorreggerci”

“La vita è un ciclo, e oggi ha le sue cose”

“Usciamo dal perverso gioco di una società fatta di relazioni tra persone che hanno molto in comune perché hanno poco da dire; impariamo il valore della coerenza e viviamo con entusiastica creatività la possibilità di costruirci le nostre tappe e le nostre mete senza uniformarci a nessuno. Solo salvaguardando l’unicità dell’individuo potrem(m)o portare a compimento il nostro progetto, che a dirla tutta, comprende sempre la tanto inflazionata parola impunemente sulla bocca di tutti: la felicità”

 “Chi cerca, troia”

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