Citazioni sparse

di Andrea Dévis

Questo post è dedicato a tutti gli amici, amiche e conoscenti che con le loro perle di saggezza animano la mia quotidianità. Facendomi spesso sorridere.

“Tu mi ascolti più di quanto io faccia con me stesso”

“Ma no tesoro, il tuo problema non è tanto la fissazione per l’aspetto fisico, quanto più che proprio ti piacciono gli stronzi”

“Mi ha lasciata. Sto male. Soprattutto perché non sapevo stessimo insieme. Ad averlo saputo prima…”

“La Camusso è un bell’uomo”

“Ho bisogno di innamorarmi di nuovo, cazzo! Poi non ditemi che la punteggiatura non è importante”

“Hai presente quando dicevo che l’aspetto fisico non conta, che la bellezza è relativa e che l’apparenza dovrebbe essere l’ultima delle preoccupazioni? Ecco, mentivo”

“Il risotto con le beccacce? No, grazie. Io gli uccelli morti non li prendo in bocca”

“La persona giusta per te esiste. Probabilmente è solo in galera”

“Non sopporto nemmeno la mia di ignoranza, figuriamoci quella degli altri”

“Rivelazione! Ho appena capito perché non riesco a trovare una relazione stabile! Sono un inguaribile cagacazzi”

“Sono sincero come una fototessera”

“Mettiamola così: tu mi hai sfanculato, non mi vuoi, e io me ne vado da Milano”

“La soluzione più lineare e coerente non è mai quella che conduce alla felicità”

“Mi piaci tanto. Ma solo come amico”

“Non mi riconosco più. E ne sono felice”

“Ho l’ano a cuoricino”

“I trogloditi ignoranti lo fanno meglio”

“Sei povera perché sei grassa”

“Sei grassa perché sei povera”

“I cazzi sono come gli uccelli: vanno presi al volo”

“Ci piacciono le persone di merda perché ci sentiamo mosche smarrite”

“Fortunato chi ti può avere”